Yen, yin e yang

giappone 1-3

Kyoto

In Giappone i turisti lasciano molti soldi in piccole quantità, e molto spesso. Questo vale anche per i giapponesi, tanto nei templi quanto nei distributori automatici.
Per pregare è necessario lanciare 5 Yen nell’apposita grata posta di fronte all’area sacra. Dopo questo pagamento (abbastanza piccolo da essere alla portata di tutti e da comportarsi da farisei) si può effettuare il rituale di battiti di mani, inchini e rintocchi di campane. Ci si concentra poi un attimo sul prana o su Buddha. Un rituale semplice, rapido, quotidiano, al limite della superstizione. Lo stesso vale per le piccole profezie da raccogliere nei cassettini (100 Yen), per le tavolette di legno e le candele su cui scrivere le proprie preghiere (dai 200 Yen) o per i piccoli portafortuna per ogni occasione ed evenienza, da comprare dagli addetti del tempio o del santuario.

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