Fashion Revolution con un selfie

Ultimamente la moda di rivoluzioni ne fa pochine: non molti nuovi stili, idee innovative un po’ scarse, nuovi marchi sempre meno. E se la vera rivoluzione fosse nel backstage? Non quello delle sfilate, ma quello produttivo.

Esattamente un anno fa crollava il Rana Plaza in Bangladesh, uccidendo 1138 persone e sollevando a livello globale molte questioni riguardanti i metodi di produzione dell’abbigliamento, soprattutto low cost. Molto si è scritto e detto a proposito di questa immane tragedia, ma poco è stato fatto. Fashion Revolution è un progetto che vuole far crescere la consapevolezza sulle origini dei nostri capi di abbigliamento. Le iniziative sul territorio sono parecchie in tutto il mondo (anche in Italia), ma quella più semplice è un bel selfie con i propri abiti indossati al contrario, accompagnato dall’invito a specificare meglio dove e chi ha confezionato il capo. L’hashtag è #InsideOut e deve essere accompagnato dal quote del marchio che si sta indossando.

Ecco il mio tweet. Ci vuole un minuto ed è un messaggio forte e chiaro che gli appassionati di moda possono dare a chi la moda la realizza.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...