Amori da discarica

Qualche tempo fa mi sono fermato a riflettere sull’assurdità del fatto che spesso porto i rifiuti in Montenapoleone. Parlo delle capsule Nespresso che, grazie al progetto Ecolaboration, possono essere restituite al punto vendita per garantirne un corretto smaltimento (io vado in via Verri o in San Babila). E oramai mi trovo a non gettare più una sola capsula nella raccolta indifferenziata.

I rifiuti oggi sono così importanti che ci preoccupiamo di indicare una giusta e corretta strada anche quando siamo costretti a separarcene. E a volte non vorremmo nemmeno allontanarci da loro.

Ce lo dimostra anche un nuovo progetto che – tra design e  arte – crea teneri, dolci, affettuosi rifiuti. Sono i robottini di Massimo Sirelli, realizzati per il progetto Adotta un Robot, “la prima casa adozioni di robot da compagnia al mondo”, presentato durante il Salone del Mobile di Milano alla Mediateca Santa Teresa.

L’idea è semplice e porta a riflettere sull’importanza di recuperare materiali di scarto. Infatti Massimo recupera vecchie latte, lattine, oggetti della memoria, che poi assembla a formare dei robot di varie dimensioni. Andando sul sito del progetto si può scegliere un piccolo da adottare. Ma attenzione, non è sufficiente “acquistarli”, si deve motivare la richiesta, pattuire una cifra per l’adozione e ci si deve impegnare a tenere costantemente aggiornata la community sullo stato di salute e benessere dell’esserino meccanico.

Come non innamorarsi della spazzatura?

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La Rinascente Design Supermarket

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My new article from Coolhunting.com

The Design Supermarket, a new floor entirely devoted to design in its multiple expressions, debuted recently as part of Milanese shopping icon La Rinascente’s ongoing renovation. Over the past four years, international architects and designers such as Lifschutz Davidson Sandilands, Cibic & Partners, Dordoni Architetti, Vincent Van Duysen and Future Systems, have been transforming the seven-floor department store with the basement-level design shop as the latest facet of its reinvented identity.

Directly linked to the nearby Duomo metro station, the new space houses a wide range of products from microelectronics to lighting, technological gadgets to office accessories and kitchen and tableware to small pieces of furniture. Starting with objects for just a few Euro to several hundreds, the range of prices makes the store the perfect place for both a little souvenir and important gifts.

Claudio Silvestrin Giuliana Salmaso Architects designed the 2,000 square-meter space, which creates the contemporary equivalent of a city square. The perimeter hosts various shops within the shop, including Alessi, Conran Shop, Kartell, Georg Jensen, Tumi, Samsonite and Nespresso, while long white stands run along the center. The display closely recalls a museum, with hundreds of objects from more than 200 different brands.

Overall, the boutique feels airy and bright, inviting browsers to touch and experiment with all the objects, like in a real supermarket. In the center of the floor, a colorful and cozy cafeteria designed by Martino Berghinz stands in contrast with the rest of the space, lending a bold splash of purple and dark grey with furnishing and fifties-inspired graphics.